Il 27 gennaio 2026 si prospetta come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto variegate lungo la nostra penisola. Se state pianificando attività all’aperto o semplicemente volete sapere come vestirvi domani mattina, è importante conoscere nel dettaglio cosa ci aspetta. Dal nord Italia, dove le temperature scenderanno sotto lo zero durante le ore notturne, fino alle regioni meridionali e insulari che godranno di un clima più mite, le differenze saranno marcate. Particolare attenzione merita il vento, che soffierà con intensità notevole in alcune aree costiere, mentre l’umidità elevata in diverse città potrebbe far percepire il freddo in modo più pungente di quanto indichi il termometro.
Milano: freddo intenso e pioggia in arrivo nel tardo pomeriggio
Per il capoluogo lombardo domani sono previste precipitazioni nel tardo pomeriggio, con una probabilità del 54,8% che si verifichino effettivamente. La quantità stimata è di circa 3 millimetri, non particolarmente abbondante ma sufficiente a rendere necessario l’ombrello se avete impegni serali. Il cielo rimarrà coperto praticamente per tutta la giornata, con una copertura nuvolosa che raggiungerà il 98,2%, lasciando ben poco spazio al sole.
Le temperature rappresentano l’aspetto più critico: la minima toccherà -1,4 gradi nelle ore più fredde, probabilmente al mattino presto, mentre la massima non supererà i 4,5 gradi. Questo significa che per gran parte della giornata avvertiremo un freddo pungente, accentuato dall’umidità relativa che si attesterà su valori altissimi, pari al 97,7%. Quando l’umidità è così elevata, l’aria sembra “penetrare nelle ossa” e la sensazione di freddo risulta amplificata. Il vento, fortunatamente, non costituirà un problema particolare, soffiando a una velocità media di appena 6,1 chilometri orari, praticamente una brezza leggera che non influenzerà negativamente la percezione termica.
Roma: giornata asciutta con vento sostenuto
La Capitale godrà di una situazione decisamente più favorevole, con assenza di precipitazioni significative. La probabilità di pioggia è praticamente nulla, con una quantità irrisoria stimata in soli 0,3 millimetri che difficilmente si tradurrà in fenomeni percepibili. Il cielo presenterà nuvolosità variabile, soprattutto durante le ore pomeridiane, ma con una copertura nuvolosa media del 46,4%, ci saranno ampie schiarite che permetteranno al sole di farsi vedere.
Le temperature saranno notevolmente più gradevoli rispetto al nord: si partirà da una minima di 2,8 gradi nelle ore notturne per raggiungere una massima di 13,8 gradi durante il pomeriggio, valori piuttosto miti per fine gennaio. L’umidità si manterrà su livelli più contenuti, intorno al 77,3%, rendendo l’aria meno “pesante” rispetto ad altre città. L’elemento a cui prestare attenzione sarà il vento, che soffierà con una velocità media di 19,4 chilometri orari. Si tratta di un vento moderato ma percettibile, che potrà risultare fastidioso soprattutto nelle zone più esposte e nei pressi del litorale, abbassando leggermente la temperatura percepita.
Napoli: clima mite con cieli parzialmente sereni
Il capoluogo campano vivrà una delle giornate più favorevoli tra le città analizzate. Le precipitazioni saranno quasi del tutto assenti, con una probabilità bassissima del 19,4% e una quantità stimata di appena 0,1 millimetri. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 37,1%, lasciando ampio spazio a momenti di sereno che permetteranno di godere della luce solare.
Le temperature risulteranno particolarmente gradevoli per la stagione: la minima notturna sarà di 11,2 gradi, mentre la massima raggiungerà 14,6 gradi, valori davvero miti che renderanno piacevoli le attività all’aperto. L’umidità relativa del 65,7% è il valore più contenuto tra tutte le città prese in esame, garantendo una sensazione di comfort maggiore. Tuttavia, anche qui il vento costituirà un fattore da considerare: con una velocità media di 24,5 chilometri orari, soffierà in modo sostenuto, paragonabile a quello che in meteorologia viene definito “vento moderato-teso”. Chi si troverà sul lungomare o in zone aperte dovrà vestirsi adeguatamente per proteggersi dalle raffiche.
Ancona: schiarite pomeridiane senza pioggia
Per la città marchigiana le previsioni indicano assenza di precipitazioni, nonostante una quantità residua stimata di 0,6 millimetri che non dovrebbe tradursi in fenomeni concreti. La giornata si caratterizzerà per una nuvolosità che aumenterà nelle ore pomeridiane, ma con una copertura nuvolosa media del 34,9%, tra le più basse registrate, ci saranno numerose fasi di cielo sereno o poco nuvoloso.
L’escursione termica sarà notevole: si partirà da una minima di 2,4 gradi al mattino per arrivare a una massima di 11,7 gradi nelle ore centrali. Questa differenza di quasi 10 gradi tra minima e massima è tipica delle giornate invernali con buona insolazione, quando il sole riesce a riscaldare efficacemente l’atmosfera durante il giorno. L’umidità del 78,2% si posiziona su valori medio-alti, ma comunque gestibili. Il vento sarà decisamente più contenuto rispetto ad altre località costiere, con una velocità media di 7,9 chilometri orari, una brezza leggera che non creerà alcun disagio.

Cagliari: nuvole e vento forte con possibile pioggia
La situazione nel capoluogo sardo appare la più dinamica e incerta. Esiste una probabilità del 54,8% di precipitazioni, anche se la quantità stimata risulta sorprendentemente bassa, praticamente nulla nei modelli previsionali. Questo significa che potrebbero verificarsi brevi rovesci o pioviggini sparse, ma senza accumuli significativi. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 66,2%, alternando momenti più grigi ad altri con schiarite.
Le temperature si manterranno piuttosto miti, oscillando tra una minima di 10,4 gradi e una massima di 15,3 gradi, i valori più elevati tra tutte le città esaminate. L’umidità dell’82,3% è piuttosto elevata, caratteristica tipica delle località insulari e marittime. Ma l’aspetto più rilevante per Cagliari sarà senza dubbio il vento: con una velocità media di 28,8 chilometri orari, si tratta del valore più alto registrato, corrispondente a quello che viene definito “vento teso”. Raffiche di questa intensità possono rendere sgradevoli le passeggiate all’aperto, sollevare polvere e detriti, e creare onde significative sul mare. Chi si trovasse nelle zone più esposte, come il Poetto o le aree costiere, avvertirà distintamente la forza del vento.
Uno sguardo d’insieme sulla situazione meteorologica
Analizzando complessivamente i dati emerge un quadro tipicamente invernale ma con forti contrasti geografici. Il nord Italia, rappresentato da Milano, affronterà condizioni decisamente più rigide con temperature sotto lo zero e umidità elevatissima che amplifica la sensazione di freddo. Le precipitazioni previste nel tardo pomeriggio renderanno la serata particolarmente sgradevole. Procedendo verso il centro e il sud, la situazione migliora progressivamente: Roma, Napoli e Ancona godranno di temperature più miti e sostanzialmente di assenza di pioggia, anche se il vento risulterà piuttosto sostenuto soprattutto nella Capitale e a Napoli. Cagliari si distingue per le temperature più elevate ma anche per il vento più intenso, che potrebbe rendere la giornata meno confortevole di quanto suggeriscano i soli valori termici.
Un elemento comune a diverse località è proprio il vento, che assumerà caratteristiche moderate o sostenute lungo le coste, contribuendo ad abbassare la temperatura percepita. L’umidità elevata, particolarmente marcata a Milano e Cagliari, rappresenta un altro fattore da non sottovalutare: quando l’aria è satura di vapore acqueo, il nostro corpo fa più fatica a disperdere calore attraverso la traspirazione, e paradossalmente questo ci fa sentire più freddo d’inverno perché l’umidità “conduce” meglio il calore lontano dal corpo.
Consigli pratici per affrontare la giornata
A Milano sarà fondamentale vestirsi a strati, con particolare attenzione alla protezione dal freddo mattutino e alla necessità di avere con sé un ombrello resistente per il tardo pomeriggio. L’umidità estrema richiede indumenti che isolino bene, preferibilmente con tessuti tecnici che allontanino l’umidità dalla pelle. Se potete rimandare commissioni non urgenti all’aperto, potrebbe essere una scelta saggia data la combinazione di freddo, umidità e pioggia serale.
A Roma e Ancona le condizioni permetteranno tranquillamente attività all’aperto durante le ore centrali della giornata, quando le temperature raggiungeranno valori gradevoli. Tuttavia, portate con voi una giacca antivento, specialmente a Roma dove le raffiche saranno più intense. Le schiarite previste renderanno piacevole una passeggiata nei parchi o una visita ai monumenti all’aperto, approfittando di una giornata invernale comunque favorevole.
Per Napoli la situazione è ottimale per programmare attività esterne: dal lungomare alle zone collinari, potrete godervi una giornata tutto sommato mite. Anche qui il vento richiede attenzione, ma le temperature gradevoli e l’umidità contenuta compensano ampiamente. È una di quelle giornate in cui si può pranzare all’aperto senza particolare disagio, soprattutto in zone riparate dal vento.
A Cagliari la prudenza è d’obbligo soprattutto per quanto riguarda le attività in riva al mare. Con venti che superano i 28 chilometri orari, il mare potrebbe essere mosso o agitato, rendendo sconsigliabili passeggiate sui moli o attività nautiche. Se dovete uscire, privilegiate le zone del centro storico più riparate, dove potrete comunque godere delle temperature miti. Portate con voi un k-way o una giacca impermeabile leggera nel caso si verifichino i rovesci previsti, anche se di breve durata. Gli amanti del trekking potrebbero approfittare delle temperature gradevoli per escursioni nell’entroterra, dove il vento risulterà meno fastidioso rispetto alla costa.
Per chi deve viaggiare in auto, particolare attenzione a Milano dove la combinazione di temperature prossime allo zero e pioggia potrebbe creare condizioni di scarsa aderenza sulle strade, specialmente in serata. In tutte le località ventose, fate attenzione alla guida su ponti e viadotti dove le raffiche laterali possono essere insidiose, soprattutto per veicoli alti o con rimorchi.
Indice dei contenuti
