Meteo Italia domani 24 gennaio: una regione completamente all’asciutto contro il maltempo che flagella tutto il resto del Paese

Il 24 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata particolarmente dinamica dal punto di vista meteorologico su gran parte della penisola italiana. Le condizioni atmosferiche presenteranno scenari molto differenziati tra Nord e Sud, con precipitazioni diffuse in alcune aree e situazioni più stabili in altre zone. L’umidità si manterrà su valori elevati praticamente ovunque, superando l’80% nella maggior parte delle città, mentre le temperature oscilleranno tra il fresco invernale del settentrione e la mitezza sorprendente delle regioni meridionali. Preparatevi a un sabato che richiederà attenzione nella scelta dell’abbigliamento e delle attività da svolgere all’aperto.

Milano tra pioggia, neve e temperature rigide

Il capoluogo lombardo vivrà una delle giornate più critiche di questo fine settimana. Le precipitazioni sono previste con certezza assoluta, con una probabilità del 100% che accompagnerà i milanesi per buona parte della giornata. La particolarità della situazione meteorologica milanese risiede nella natura delle precipitazioni: si alterneranno infatti pioggia e neve, un fenomeno che si verifica quando la colonnina di mercurio si attesta su valori prossimi allo zero. Con una temperatura minima di appena 1,1 gradi e una massima che non supererà i 4,3 gradi, Milano si troverà in quella fascia termica delicata dove l’acqua può trasformarsi in fiocchi bianchi.

L’accumulo previsto di precipitazioni raggiunge i 7,9 millimetri, una quantità significativa che renderà le strade bagnate e potenzialmente scivolose, specialmente nelle ore più fredde quando il termometro toccherà i valori minimi. L’umidità relativa si manterrà su livelli elevatissimi, sfiorando il 95%: questo parametro indica la quantità di vapore acqueo presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura. In pratica, l’aria sarà quasi satura, amplificando la sensazione di freddo pungente. Il cielo rimarrà coperto per il 97% della giornata, con nuvole grigie e compatte che impediranno al sole di farsi vedere. I venti soffieranno con moderazione a 9,7 km/h, non particolarmente intensi ma sufficienti a rendere la temperatura percepita ancora più rigida.

Roma tra nuvole e piogge intermittenti

La capitale vivrà una situazione meteorologica decisamente più mite rispetto al Nord, ma non per questo priva di insidie. Anche a Roma la pioggia è data per certa, con una probabilità del 100%, sebbene l’accumulo previsto sia contenuto: circa 3,2 millimetri nel corso della giornata. Si tratterà di precipitazioni che, secondo le previsioni, tenderanno a diminuire e poi a cessare nelle ore successive, regalando forse qualche schiarita nel tardo pomeriggio.

Le temperature si manterranno su valori decisamente più gradevoli rispetto alla Pianura Padana: la minima non scenderà sotto i 10,6 gradi, mentre la massima raggiungerà i 15 gradi, un valore quasi primaverile per una giornata di fine gennaio. L’umidità si attesterà all’83%, un livello elevato ma non estremo, che contribuirà comunque a creare quella tipica sensazione di aria pesante che spesso caratterizza le giornate piovose nella città eterna. Il cielo sarà coperto per l’85% circa, lasciando spazio a qualche spiraglio di azzurro qua e là. Da segnalare i venti a 15,8 km/h, leggermente più sostenuti rispetto a Milano, che contribuiranno a movimentare l’atmosfera e a disperdere in parte l’umidità.

Napoli sotto una pioggia abbondante e venti sostenuti

Il capoluogo campano si conferma come l’area più colpita dalle precipitazioni in questa giornata di gennaio. La pioggia cadrà copiosa su Napoli, con un accumulo previsto di ben 38,9 millimetri, una quantità davvero notevole che supera di gran lunga quella delle altre città monitorate. Per dare un’idea concreta, si tratta di quasi 39 litri d’acqua per metro quadrato, una precipitazione che può creare disagi alla circolazione stradale, accumuli d’acqua nei punti più bassi della città e rendere decisamente sconsigliabile qualsiasi attività all’aperto.

La probabilità di precipitazione si attesta al 97%, praticamente una certezza matematica. Le temperature rimarranno miti, oscillando tra i 13,5 e i 15,6 gradi, valori che rendono il clima tutto sommato sopportabile nonostante la pioggia. L’elemento più critico della giornata napoletana sarà rappresentato dal vento, che soffierà a 36 km/h: si tratta di raffiche piuttosto intense che possono rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello e creare situazioni di disagio, soprattutto nelle zone esposte come il lungomare. Il cielo sarà quasi completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 94%, mentre l’umidità all’85% accentuerà la sensazione di aria carica e pesante.

Ancona con piogge mattutine e schiarite progressive

La città marchigiana presenta uno scenario meteorologico più favorevole rispetto alle precedenti. Le precipitazioni interesseranno principalmente le prime ore del mattino, con un accumulo complessivo di appena 1,3 millimetri, davvero modesto se confrontato con altre località. La probabilità di pioggia si ferma al 68%, indicando una certa incertezza nelle previsioni e lasciando spazio alla possibilità di una giornata meno piovosa del previsto.

Le temperature presenteranno un’escursione termica significativa, partendo da una minima di 7,2 gradi per arrivare a una massima di 15,2 gradi nel corso del pomeriggio. Questo salto termico di 8 gradi è tipico delle giornate in cui le nuvole tendono a diradarsi, permettendo al sole di scaldare l’atmosfera. La copertura nuvolosa del 79% conferma questa tendenza: il cielo sarà sì prevalentemente coperto, ma con ampie zone più chiare. L’umidità all’87% rimarrà comunque elevata, mentre i venti a 12,6 km/h soffieranno con moderazione, senza creare particolari disagi.

Bari la più fortunata: nuvole ma niente pioggia

Il capoluogo pugliese si distingue nettamente dalle altre città analizzate per un dettaglio fondamentale: la probabilità di precipitazione è dello 0%. Nonostante i dati indichino un accumulo teorico di 1,8 millimetri, le previsioni escludono sostanzialmente fenomeni piovosi significativi. Si tratterà quindi di una giornata asciutta, caratterizzata semplicemente da nuvolosità diffusa.

Il cielo rimarrà coperto per l’85% del tempo, con nuvole che oscureranno il sole per gran parte della giornata, ma senza tradursi in precipitazioni. Le temperature si manterranno gradevoli, con una minima di 8,8 gradi e una massima di 15,7 gradi, valori identici a quelli delle altre città del Centro-Sud. L’umidità all’84% sarà in linea con il resto della penisola, mentre merita attenzione la velocità del vento a 18,4 km/h, abbastanza sostenuta da rendere l’aria più frizzante e da aumentare leggermente la sensazione di freddo, specialmente nelle ore mattutine quando le temperature toccheranno i valori minimi.

Un’Italia divisa a metà dalle condizioni atmosferiche

L’analisi complessiva della giornata del 24 gennaio evidenzia un quadro meteorologico tipicamente invernale, con una netta divisione tra le regioni settentrionali e quelle centro-meridionali. Milano rappresenta l’estremo più freddo e instabile, con la possibilità concreta di assistere a nevicate alternate a pioggia, mentre le città del Centro-Sud godranno di temperature decisamente più miti, superiori anche di 10 gradi rispetto al capoluogo lombardo.

L’elemento comune a quasi tutte le località monitorate è l’elevata umidità, che si manterrà stabilmente sopra l’80% ovunque: questo parametro, spesso sottovalutato, influisce notevolmente sulla percezione del comfort termico, rendendo il freddo più pungente al Nord e l’aria più pesante al Sud. La situazione pluviometrica vede Napoli come l’area più critica, con accumuli quasi 40 volte superiori a quelli di Ancona, mentre Bari emerge come la destinazione più fortunata per chi desidera evitare la pioggia pur rimanendo sotto un cielo prevalentemente grigio.

Come affrontare al meglio questa giornata variabile

Per chi si trova a Milano o nel Nord Italia, la parola d’ordine è vestirsi a strati e non farsi cogliere impreparati. L’abbigliamento pesante è d’obbligo: giacche impermeabili, sciarpe, guanti e cappelli saranno alleati indispensabili contro il freddo umido e le precipitazioni miste. Evitate attività all’aperto prolungate e se dovete muovervi in auto, prestate particolare attenzione alla guida su strade potenzialmente ghiacciate o innevate nelle prime ore del mattino. La giornata si presta perfettamente per attività al chiuso: una visita ai musei, una sessione di shopping nei centri commerciali o semplicemente il relax casalingo davanti a un buon film.

A Roma e Ancona, dove le piogge saranno meno intense o limitate a determinate fasce orarie, potete programmare uscite brevi portando sempre con voi un ombrello compatto e indossando scarpe impermeabili. Le temperature miti permettono di rinunciare ai cappotti più pesanti a favore di giacche a vento o piumini leggeri. Il pomeriggio potrebbe regalare momenti più asciutti, ideali per una passeggiata veloce o per commissioni che richiedono spostamenti limitati.

Chi si trova a Napoli dovrà armarsi di pazienza e attrezzatura antipioggia seria: la giornata richiede ombrelli robusti capaci di resistere alle raffiche di vento e abbigliamento completamente impermeabile. Le attività all’aperto sono decisamente sconsigliate, così come le gite al mare o le escursioni nei dintorni. Meglio ripiegare su alternative indoor come cinema, teatri, ristoranti o centri benessere dove trascorrere qualche ora al riparo dalle intemperie.

Bari rappresenta l’opzione più versatile della giornata: pur con il cielo coperto e i venti sostenuti, l’assenza di pioggia permette di organizzare attività esterne portando magari con sé una giacca antivento. Una passeggiata sul lungomore potrebbe essere suggestiva, seppur ventosa, mentre le temperature gradevoli consentono di godere della città senza l’impaccio di indumenti eccessivamente pesanti. Attenzione però al vento che, soffiando a quasi 20 km/h, potrebbe rendere meno piacevole la permanenza in zone particolarmente esposte.

In generale, per tutti coloro che hanno programmi flessibili, questo sabato invita alla prudenza e all’adattabilità: verificate le condizioni specifiche della vostra zona nelle ore immediatamente precedenti alle vostre uscite e siate pronti a modificare i piani se necessario. L’alta umidità diffusa suggerisce di mantenere gli ambienti interni ben aerati quando possibile e di prestare attenzione a chi soffre di problemi respiratori, che potrebbero risentire maggiormente di queste condizioni atmosferiche.

Dove vorresti trovarti il 24 gennaio 2026?
A Bari senza pioggia
A Roma sotto acqua lieve
A Napoli sfidando il diluvio
A Milano tra neve e ghiaccio
A Ancona con schiarite pomeridiane

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